L'OFFICINA DELLE IMMAGINI

L'OFFICINA DELLE IMMAGINI

Laboratorio di narrazione visiva

 

Giovedì 10 / 17 / 24 maggio 2018 dalle 20.30 alle 22.30

 

 

moleskina5 2Irene Guandalini, che noi del CCF già conosciamo e apprezziamo, ci propone un'iniziativa molto originale, divertente e stimolante dal titolo "L'OFFICINA DELLE IMMAGINI / LABORATORIO DI NARRAZIONE VISIVA"

Si tratta di un ciclo di tre incontri, con cadenza settimanale, nei quali impareremo come si fa a raccontare una storia attraverso le immagini, pensando e sviluppando un proprio racconto visivo. Capiremo che ogni storia richiederà attenzioni specifiche e accorgimenti diversi l’una dall’altra e che il manuale da seguire cambia in continuazione. Alla fine del percorso, per ogni racconto andremo a creare un piccolo libro autoprodotto.
Ogni partecipante avrà carta bianca sul tema da cui partire per sviluppare il proprio racconto. Tutto è valido, si può parlare del nonno, del proprio colore preferito o del pino davanti a casa. C’è solo una regola: vietato fotografare! Tutte le immagini che comporranno le nostre storie dovranno infatti essere immagini che esistono già (prese ad esempio da riviste, giornali, web, album di famiglia, libri …) che andremo poi a ritagliare, scansionare, disegnare, descrivere, incollare … e che andranno a costituire la spina dorsale del nostro libro.

In breve, nel primo incontro si presenterà il progetto nel dettaglio e si parlerà di alcuni elementi basilari della composizione visiva attraverso i progetti di alcuni fotografi e artisti che hanno lavorato con le immagini trovate. Si chiederà ai partecipanti di presentare il tema da loro scelto così da iniziare ad imbastire insieme il progetto di ognuno, capendo quali immagini cercare, dove trovarle, etc.

Il secondo appuntamento sarà dedicato al confronto con i partecipanti sull’avanzamento dei loro progetti. Si discuterà insieme delle immagini trovate, si capirà quali immagini tenere e quali scartare e si inizierà a costruire la struttura narrativa del racconto (inizio, sviluppo, climax, conclusione).
moleskina2Nel terzo e ultimo appuntamento i partecipanti racconteranno il lavoro ultimato (o quasi ultimato) a tutto il gruppo, ne parleremo per capire insieme cosa funziona di più e perché. Se lo stato dei progetti in generale è molto avanzato, si può decidere di aprire l’ultimo incontro a un gruppo più ampio così da presentare il lavoro svolto allargando il tavolo di confronto.
Il laboratorio si prefigge degli obiettivi che si collocano su piani diversi. A un primo livello, lavorare su immagini non prodotte direttamente dai partecipanti permetterà di distaccarsi da quel legame affettivo che di solito ci lega alle fotografie da noi scattate e che “toglie lucidità” nel giudicarne il valore effettivo. Inoltre il laboratorio si basa sull’idea di progettualità in contrapposizione a quella di produrre singole belle immagini. Si tenterà di abbandonare il concetto “questa foto è bella” per approdare a quello di “questa foto funziona”. Infine, si forniranno ai partecipanti i rudimenti della composizione visiva, cioè di quegli strumenti che aiutano a ragionare più a fondo su cosa vediamo e su come siamo abituati a vederlo.
L’impostazione di questo progetto è di stampo fortemente laboratoriale, che significa principalmente due cose: che si impara facendo e che si impara confrontandosi con gli altri. Per questo sarà importante per i partecipanti tanto concentrarsi sulla propria idea, quanto discutere e ragionare sulle idee degli altri. Dal momento che ogni caso richiede un approccio diverso, infatti, confrontarsi con i progetti degli altri permette di venire a contatto con una serie di problematiche e di soluzioni molto arricchenti.

 

Il laboratorio è riservato ai soci del CCF@TRENTO e prevede un numero massimo di 12 partecipanti. A copertura dei costi viene richiesta una quota di partecipazione di € 30,00, da versare sul c.c. del CCF, IBAN IT41I0830401813000013365056 oppure in contanti presso la sede.

Per prenotare il posto siete pregati di comunicarlo via mail all'indirizzo del CCF Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.